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Cattura Firma Quietanza

“CCNL Anagina, numeri e narrazioni: la memoria corta dello SNA.

Snachannel pubblica a firma “Redazione” il seguente articolo:
https://snachannel.it/index.php/all-categories/mercati-italiani/anche-anagina-ha-il-suo-ccnl-first-fisac-cgil-fna-uilca-verso-il-contratto-aziendale per il quale non è dato sapersi se ci sia da ridere o da piangere. Le cose certe sono due: la prima è che sono state disabilitate su tutte le piattaforme collegate le funzioni di commento, la seconda è che oramai nessuno più si azzarda ad esprimere opinioni nel merito degli articoli dello SNA, ivi compreso Anagina che in teoria sarebbe pure la diretta interessata dell’articolo.
Può darsi pure che abbiano ragione loro nell’ignorare articoli insensati come questo, ma visto che oramai siamo rimasti soltanto noi a confutare notizie astruse partorite dallo SNA, continuiamo a fornirvi in maniera “libera e pensante” un minimo di analisi critica che oramai è pressoché assente nei confronti di questi signori.
L’articolo fa riferimento al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro siglato da First, Fisac, Fna e Uilca con il Gruppo Aziendale Anagina, che per lo SNA: “pare coinvolga poco più di duemila lavoratori, scaduto il 31 marzo 2025. Un’anomalia, visto che il contratto, chiamato CCNL e depositato al Cnel, ha valenza aziendale e viene sottoscritto con una parte datoriale, Anagina, che rappresenta esclusivamente una ristretta minoranza degli agenti di una compagnia (Generali)”.
Premesso che quel Ccnl esiste da sempre, quella “ristretta minoranza che coinvolge poco più di duemila lavoratori” è in realtà rappresentata da 2.500 lavoratori dipendenti che rappresentano da soli ben oltre la metà di tutti i contratti SNA/Fesica Confsal che al Cnel sono indicati in 4.725.
Non è dato comprendersi del perché sia considerata una “anomalia” che un Gruppo aziendale abbia un proprio (storico) Ccnl dipendenti e non sia invece considerata come tale il fatto che quello stesso Gruppo aziendale sieda in maniera inedita al tavolo per il rinnovo dell’ANA 2003 (circostanza che non disturba più di tanto lo SNA!).
L’articolo si chiude con la seguente dichiarazione del Presidente nazionale Sna Demozzi che si dice “perplesso, soprattutto perché le sigle firmatarie, lato lavoratori, sono quelle che per anni hanno sostenuto di voler andare nella direzione dell’unità contrattuale del settore, cioè verso il contratto unico, mentre nei fatti contribuiscono alla moltiplicazione dei contratti firmando un CCNL con un Gruppo Aziendale Agenti, la cui rappresentatività è evidentemente limitata ad un ristretto numero di aziende, per di più facenti parte di un’unica rete distributiva (Generali, ndr)”.
Ma è o non è lo SNA che ha introdotto sul mercato un nuovo CCNL con nuove sigle sindacali che rappresentano Colf e badanti e che non sono minimamente rappresentative della categoria dei dipendenti di agenzia?
Un Ccnl, quello dello SNA, che oltre ad avere un alto livello di conteziosi, vede perdere sempre più terreno nei confronti di quello siglato da ANAPA con le sigle confederali, oramai la differenza si è ridotta a poche centinaia di contratti applicati.
I dati CNEL riportano infatti 4.725 contratti SNA-/Fesica Confsal a fronte di 4.317 contratti ANAPA/sindacati confederali.
L’articolo si conclude: “Se il CCNL di Anagina sarà rinnovato, nella rete agenziale Generali coesisteranno agenzie che applicano il CCNL Sna/Confsal, agenzie che applicano quello Anapa ed agenzie che applicano il CCNL Anagina/First-Fisac-Uilca, consolidando così il principio della pluralità contrattuale, evidentemente ormai sposato anche dai Sindacati confederali”.
Coesisteranno? E fino ad adesso non sono coesistite? Se ne sono accorti adesso? Non solo coesistono da sempre ma, fortunatamente per i dipendenti delle agenzie Generali Italia ed ex Ina-Assitalia, il numero dei contratti SNA è irrisorio rispetto agli altri due visto che quello SNA risulterebbe per loro estremamente penalizzante.
PS: Giusto per la cronaca, lo abbiamo detto più volte e lo ribadiamo: da queste pagine siamo incondizionatamente disponibili a pubblicare integralmente smentite, repliche, osservazioni, contestazioni dei diretti interessati.