Quando piovono domande e si apre l’ombrello (!).
Sono oramai cinque anni che ci siamo accorti di tutta una serie di anomalie, gravi contraddizioni e potenziali conflitti di interesse che riguardano il presidente dello SNA. In questo tempo abbiamo pubblicato molti articoli di denuncia supportati da documentazione probante. Un Sindacato che a nostro avviso non sembra più avere un presidente, ma una figura che nel tempo si è evoluta in una sorta di “Proprietario”.
Un proprietario che si arroga il diritto di tenere in scacco l’intera categoria (ANA 2003 docet). Pensavamo di essere gli unici ad esercitare questa azione critica, o meglio, di farlo in forma pubblica, ma a quanto pare così non è.
Vi invitiamo pertanto a visionare il video qui di seguito di Simone Costenaro, stimato professionista del settore, che insieme al sottoscritto e Leonardo Alberti, è finito del mirino dello SNA e del suo canale di informazione ufficiale per le legittime e fondate critiche che vengono mosse al “proprietario” dello SNA.
L’ottimo Costenaro, sottopone allo SNA alcune domande interessanti che noi stessi poniamo da un lustro nel merito del modus operandi del suo “proprietario”. Domande che non hanno mai avuto risposte e che probabilmente mai le avranno, ma che in compenso provocano tanto nervosismo e reazioni stizzite. Reazioni che culminano addirittura in articoli denigratori sull’organo ufficiale Snachannel e per di più anonimi in quanto a firma di un “Agente indignato”.
Sinceramente ci vuole poco ad attribuirne la paternità allo stesso Demozzi per fantasia dei fatti esposti, per stile e soprattutto per quella sua innata caratteristica di denigrare sul personale chiunque gli muova delle critiche. Ma ciò che fa più specie è il direttore dell’Organo ufficiale d’informazione di questo Sindacato (peraltro soggetto iscritto all’Albo dei giornalisti !), che consacra definitivamente la sua incapacità/volontà di non esercitare alcun filtro professionale nel suo ruolo. Se nel giornalismo vien meno questo imprescindibile principio etico, la nostra teoria del “proprietario unico” dello SNA trova più che mai conferma.
Tornando al video di cui sopra, l’autore pone tre quesiti legittimi ai quali nessuno del Sindacato fornirà mai alcuna risposta concreta. Noi però ci permettiamo di aggiungerne un quarto che abbiamo già da tempo rilanciato sulle nostre pagine (ndr: nostro articolo 11.05.2024 https://www.agentsconsulting.com/2024/la-societa-del-demozzi-da-mezzo-milione-di-fatturato-negli-ultimi-anni-e-la-parola-dordine-che-al-momento-e-applausi/
Esiste una società di servizi di proprietà dello SNA denominata SNAS Srl ma esiste anche una Società di servizi del dott. Cav. Presidente Claudio Demozzi, denominata Demozzi-Gilmozzi & Partner srl. Quest’ultima società esercita un’attività concorrente a quella di proprietà dello SNA (organizzazione eventi, formazione etc) e negli ultimi quattro esercizi ha sviluppato un fatturato di oltre 700 mila euro (!).
Ma analizziamoli i bilanci di questa Demozzi-Gilmozzi & Partner srl, perchè sono quantomeno singolari. Negli esercizi che vanno dal 2012-2020 essa ha realizzato una media annua di ricavi pari a 46.344€ che, al netto dei costi, hanno quasi sempre determinato delle perdite di esercizio. La perdita media in questi nove anni è pari a – 2.929,44€.
Nel triennio 2021, 2022, 2023 il trend si inverte clamorosamente. I ricavi medi di questo periodo vengono infatti a quintuplicarsi rispetto ai nove anni precedenti, attestandosi a 220.488,66 € annui con addirittura un utile medio di 120.099,00 €.
Nel dicembre del 2022 Demozzi diventa amministratore unico di questa sua società e l’esercizio successivo ha del miracoloso in termini di produzione. Il conto economico del 2023 (anno del Congresso elettivo SNA) riporta infatti ricavi per 411.613,00€ ed un utile di 279.867€ Conto economico Demozzi gilmozzi srl 2023-2024.
Un margine operativo lordo che ben poche società di capitali al mondo riescono a realizzare, basti pensare che la stessa SNAS srl per quell’esercizio fa registrare ricavi per 373.286 € ed un utile di 53.353,00€. In buona sostanza, solo i ricavi del 2023 hanno decuplicato la media degli esercizi 2012-2020, mentre gli utili di questo esercizio determinano un + 280.000% sugli undici anni precedenti.
L’esercizio 2024 segna invece un mesto ritorno alla “normalità” con un valore della produzione di 43.646€ ed una perdita di esercizio pari a – 61.542,00€. Appare tuttavia curioso come i costi di esercizio per l’anno 2024 (103.686,00€) rimangano più o meno simili a quelli dell’exploit del 2023 (120.809,00 €).
Fatte le dovute proporzioni, ed in ragione dei trascorsi storici, questa Demozzi-Gilmozzi & Partner srl nel triennio 2021/2022/2023 ha fatturato all’improvviso più dello stesso SNAS srl che però ha alle spalle un’organizzazione importante, una struttura consolidata, un consiglio di amministrazione, dipendenti, organizza da sempre corsi di formazione e soprattutto ha un collettore notevole come lo stesso SNA. Chissà, magari questa Demozzi-Gilmozzi srl nel corrente anno sta nuovamente fatturando oltre 400 mila euro, sta di fatto che i numeri di questa società privata vengono realizzati senza l’apporto di “soci operativi” perché oltre il pluri oberato Demozzi, amministratore unico, gli altri due soci sono i suoi nipoti che vivono all’estero. Nella visura camerale, inoltre, figura un dipendente la cui identità non è dato conoscersi ma che potrebbe legittimamente coincidere con lo stesso amministratore unico.
In ragione di questo ennesimo e potenziale conflitto di interessi e nell’ottica della tanto sbandierata trasparenza di cui si vanta (questo) Sindacato, ci sarebbero tutta una serie di (ulteriori) domande da fare al “proprietario” dello SNA e di conseguenza anche dello SNAS srl che a sua volta coincide con il proprietario della Demozzi-Gilmozzi & partner Srl.
Nello specifico: Ci sono clienti in comune tra la Demozzi-Gilmozzi & partner Srl e quelli dello SNAS Srl o dello stesso SNA? Chi sono i clienti che negli ultimi quattro anni hanno apportato nelle casse si questa società privata oltre 700 mila euro? Ed in particolare, chi sono quelli del 2023? Ed ancora: Il Collegio Sindacale dello SNA dopo questo nostro articolo ed il video di Costenaro, non dovrebbe verificare le fatture pagate ai fornitori dello SNA e/o dello SNAS Srl ed indagare se questi ultimi a loro volta hanno dei rapporti in qualità di clienti con la Demozzi-Gilmozzi & partner Srl? Sempre il Collegio Sindacale, non dovrebbe anche verificare il livello di ridistribuzione del welfare dipendenti di agenzia per il tramite di Assicurmed visto che si parla di decine di milioni di euro transitati nelle casse di questo Fondo sanitario? La risposta è NO, perché il Collegio Sindacale, presieduto dall’irreprensibile Salvo Lisi, non è tenuto a leggere i nostri articoli e/o a visionare i video di Costenaro e soprattutto quella è una società privata (ci portiamo avanti, agevolando anche le varie giustificazoni!).
Diverso sarebbe se anche un solo iscritto SNA inviasse allo SNA una richiesta di chiarimenti di questo tipo a mezzo Pec o esposti di altra natura…calma, non vi agitate, che tanto non succede (!).
Come quelle di Simone Costenaro (peraltro già nostre, Assicurmed ad esempio ci ha già inviato uno scritto parecchio tempo!), anche le domande di cui sopra sono legittime, ma siamo certi che per tutta risposta arriverà su Snachannel un articolo su Jonny Grassotto a firma del nuovo articolista “Agente indignato”.
Nel frattempo il sottoscritto è stato anche bannato dalla pagina facebook “Il blog degli agenti assicurativi” gestita ed amministrata dallo stesso proprietario dello SNA. Piovono domande e si apre l’ombrello, mentre per le critiche ci si attiva con il vecchio sistema tanto caro al “Soviet supremo”.
PS: negli ultimi cinque anni abbiamo alternato le nostre news documentandovi anche questo tipo di situazioni targate SNA, per quanto i diretti interessati continuino a parlare di stalkeraggio, persecuzione, molestie, fake news, disinformazione, non appartenenza al mondo degli agenti etc.









