“Patti chiari, amicizia lunga”: La consulenza.
Esiste una Compagnia di assicurazioni che ha caldamente “suggerito” a due sue agenzie mandatarie di accorparsi, demandando loro anche il compito di trovare un punto d’incontro. Nell’accogliere il suggerimento della mandante, le Agenzie che normalmente optano per il “fai da te” finiscono molto spesso per “accopparsi” anziché accorparsi.
Anche in questo caso, dopo un primo confronto tra colleghi delle due agenzie, non sono mancate le frizioni.
La differenza in questo caso sta nel fatto che gli Agenti si son resi conto di non poter far da soli ed in maniera tanto intelligente quanto lungimirante, han pensato bene di delegare ad un professionista il compito di redigere un progetto di unificazione al quale rifarsi in maniera incondizionata.
Accade quindi che entrambe le realtà agenziali si rivolgano in maniera concorde allo Studio Professionale Agents Consulting al fine di redigere un progetto di questo tipo. Una sorta di “Arbitrato dirimente” per cui le due Agenzie demandano ad un soggetto fiduciario uno studio di fattibilità con l’impegno di farlo proprio e presentarlo in maniera condivisa alla mandante.
Abbiamo operato diverse volte analisi di fattibilità di questo tipo, ma sempre in favore di una delle due agenzie oggetto di unificazione. Questa volta è stato diverso, perché ne è ovviamente scaturito un lavoro molto più articolato e soprattutto utile ad entrambi i committenti.
Abbiamo infatti analizzato la composizione dei portafogli, appurato gli andamenti tecnici e la frequenza delle due realtà agenziali, accertato la redditività e la propensione alla produzione nei rispettivi rami. Abbiamo cristallizzato il livello di customer retention (capacità di un’azienda di mantenere i propri clienti nel tempo), la capacità di raggiungere i budget e l’incidenza delle rispettive sovraprovvigioni sul livello complessivo di redditività. Abbiamo valutato i rispettivi assetti organizzativi sia interni che esterni (rete di vendita). Ma intervistando i protagonisti, ci siamo addirittura fatti un’idea delle sfaccettature caratteriali e professionali che li contraddistinguono (l’esperienza trentennale ci consente oramai di fare anche questo tipo di valutazioni !).
Abbiamo quantificato le indennità di fine rapporto di entrambi i punti vendita (perché la Compagnia non si degna di comunicarli, se non sommariamente e soprattutto a voce!) nonché gli effetti della sommatoria delle due potenziali rivalse, con indicazioni ben precise nell’ambito delle richieste da avanzare alla Compagnia in fase di avviamento e molto altro ancora.
Insomma, un’attività di consulenza unica nel suo genere. Un lavoro meticoloso svolto in entrambe le agenzie dal quale ne è scaturita una relazione molto interessante.
Una relazione nella quale abbiamo finanche indicato le rispettive quote di partecipazione nella nuova realtà societaria che, contrariamente a quanto si possa pensare, prescindono dalla consistenza dei rispettivi portafogli. Non da ultimo, abbiamo approntando una potenziale bozza dello Statuto del “nascituro” intermediario assicurativo, il cui futuro funzionamento non può prescindere da un’analitica e preventiva pianificazione di questo tipo.
Dall’unione delle forze (seppur cordialmente “suggerita” dalla Compagnia) potrebbero scaturire importanti opportunità per il futuro lavorativo ma mai come in questi casi il presupposto essenziale è: “Patti chiari, amicizia lunga !”









