Domande imbarazzanti per risposte latitanti.
Fino a pochissimo tempo fa il nostro Studio Professionale Agents Consulting era praticamente l’unico a sollevare dubbi nel merito del modus operandi dei rappresentanti dello SNA. Oggi a quanto pare, il campo si sta consapevolmente allargando.
Negli ultimi tempi si stanno ponendo delle domande imbarazzanti per effetto delle quali gli esponenti di questo Sindacato si irrigidiscono e/o si trincerano dietro la frase: “Le questioni vanno affrontante all’interno nelle sedi istituzionali dello SNA e se frequentaste le assemblee/Congressi dello SNA allora capireste, perché lì si risponde a tutto !”.
Una posizione che racchiude in sé un coacervo di cose inesatte, infondate, pretestuose e contradditorie.
Possono smentire quanto vogliono ma in quei contesti è tutto molto ovattato, il presidente fa il suo comizio e seguono gli applausi. Le eventuali domande non sono mai ficcanti ed anche se lo fossero rimangono confinate all’interno del recinto. Le risposte di un Sindacato che si arroga il diritto di paralizzare un’intera categoria (rinnovo ANA docet), non possono più essere confinate all’interno, specialmente se questo Sindacato si professa come il più rappresentativo della categoria.
Ecco perché negli ultimi mesi le domande di pochi stanno diventano sempre più le domande di molti. Ma i vertici di questo Sindacato non rispondono a domande “rivenienti da soggetti esterni che per di più non sono neanche Agenti”. Non rispondono ma in compenso insinuano e/o screditano chi quelle domande le pone, anzi, il proprietario dello SNA ha pure inaugurato un simpaticissimo filone di “aforismi”, “vignette illustrate” ed articoli insulsi a firma di “agente indignato”.
Visto che le domande vanno fatte solo ed esclusivamente dagli iscritti e per di più vi impongono di farle nelle sedi istituzionali, in occasione del Congresso di domani, dopo aver ascoltato dal palco l’ennesima “relazione morale” autoreferenziale, provate a rivolgere direttamente al proprietario dello Sna un pò di domandine che abbracciano tutto l’arco temporale dei suoi cinque lustri di “proprietà”. Qui di seguito ve ne suggeriamo alcune:
• Quale è ad oggi la percentuale di distribuzione del welfare dipendenti per conto di Assicurmed rispetto alle decine e decine di milioni di euro raccolti negli anni da questo Fondo sanitario?
• Quanti sono i dipendenti di agenzie iscritti alla Fesica-Confsal per cui questa sigla sindacale sarebbe legittimata a rappresentare un’intera categoria di lavoratori addirittura siglando per loro conto un Ccnl?
• Perché il presidente del Collegio dei Probiviri SNA ricopre quel ruolo pur essendo in contrasto con lo Statuto?
• Perché hai consentito che un Gruppo Agenti (Anagina) sedesse al tavolo della trattativa per il rinnovo dell’ANA? Ci chiarisci una volta per tutte i retroscena di questa vicenda che ignoriamo completamente e che vede un GAA sedere per la prima volta nella storia a quel tavolo. Un GAA che, tra l’altro, è anche un azionista importante delle Generali Italia Spa.
• Chi sono i soci occulti della UNA srl, mascherati dalla fiduciaria svizzera?
• Chi sono i fornitori di servizi SNA e SNAS srl per il 2023 e questi fornitori intrattengono a loro volta rapporti con la Demozzi e Gilmozzi & partner srl in qualità di clienti? Ci sono triangolazioni economiche tra questi soggetti?
• Possiamo visionare il mandato della UNA srl che sostieni esserti stato rilasciato nell’ambito dell’ANA 2003?
Se il proprietario dello SNA, come ha già avuto modo di scrivere sui social, dovesse rispondervi con un laconico “saranno pure fatti miei !”, specialmente sulle domande che lui ritiene essere “questioni personali” (lo sarebbero se non fosse il presidente Sna!), ebbene siatene felici perché vi sta fornendo un’importantissima indicazione di voto per il prossimo Congresso elettivo.
PS: Sul rinnovo dell’ANA è oramai anche inutile fargli delle domande, perché o è consapevole di non avere le giuste competenze e capacità per negoziare un Accordo che risulterà determinante per il futuro dell’intera categoria, oppure c’è qualcosa sotto finalizzato a tenere in vita in eterno quell’Accordo. Non se ne viene fuori insomma, anche perchè sull’argomento tirerebbe fuori l’oramai famoso slogan (!).









